Gengivite nei Gatti: Cause, prevenzione e trattamento delle gengive

Gengivite nei Gatti: Cause, prevenzione e trattamento

La gengivite è un problema che colpisce l’uomo e gli animaligatti inclusi. Spesso rappresenta il primo sintomo di una malattia parodontale. Imparare ad identificare la gengivite del gatto è importante perché potrebbe aiutare a prevenire lo sviluppo di problemi più seri.

La gengivite colpisce – appunto - le gengive e non i denti; porta rossore e infiammazione. In questo articolo vedremo gli effetti della gengivite sui gatti, le cause e le possibili cure. Continua a leggere per saperne di più.

Perché i gatti hanno la gengivite?

Una delle principali ragioni per quali noi umani ci laviamo i denti è per rimuovere residui di cibo e batteri, che possono causare problemi dentali come la placca o il tartaro.

La placca è un batterio che aderisce alla superficie del dente. Quando noi laviamo i denti la rimuoviamo, ma i gatti non lavano i denti tanto quanto li laviamo noi. Quando la placca non viene rimossa, inizia a solidificarsi e a trasformarsi in una sostanza più dura – quella che noi chiamiamo tartaro – che non può essere rimossa semplicemente spazzolando.

Dal momento che il tartaro è sottile e aderisce ai denti, arriva anche alle gengive, dove continua a crescere. Il tartaro e la placca irritano i vasi sanguigni delle gengive, portando così gonfiore, rossore e talvolta dolore.

Col tempo, il tartaro e la placca rilasciano tossine dannose per le gengive, e distruggono il tessuto gengivale. Giunti a tal punto, i denti e le gengive provocano dolore e i denti potrebbero iniziare a decomporsi.

Tuttavia, identificare una gengivite sul nascere significa che si fa in tempo a pulire i denti del gatto e a far intervenire un veterinario esperto, evitando così dolore e danni permanenti alla gengiva.

Quali sono i gatti a rischio gengivite?

La gengivite può colpire gatti di ogni razza ed età, ma raramente si verifica nei gatti di età inferiore ai tre anni. A meno che non lavi i denti al tuo gatto, è molto probabile che avranno una qualche forma di gengivite una volta passata l’età di 5 anni, e più anziano è un gatto, più alte sono le possibilità di gengivite.

La gengivite può essere prevenuta?

Proprio come nelle persone, le possibilità di sviluppare una gengivite sono variabili. Anche se l’igiene dentale è impeccabile, alcuni gatti tendono ad avere più problemi dentali rispetto ad altri.

Tuttavia, nonostante siano pochi i padroni che lavano i denti al gatto regolarmente, acquisire l’abitudine di farlo un paio di volte a settimana più ridurre significativamente le possibilità di sviluppo di gengivite. È più facile iniziare a prendere quest’abitudine quando il gatto è più giovane, ma non è mai troppo tardi!

Lavargli i denti un paio di volte alla settimana ti darà anche la possibilità di controllare che vada tutto bene e che non stiano nascendo problemi dentali.

Identificare la gengivite

Ogni gatto dovrebbe essere visitato da un veterinario almeno una volta l’anno per un check-up generale, e per sottoporsi alle vaccinazioni necessarie. Oltre al check-up generale consigliamo di sottoporre il gatto a una visita odontoiatrica.

Tra i principali indicatori della gengivite troviamo le gengive arrossate e infiammate, specialmente se c’è una linea rossa sottile proprio nel punto in cui denti e gengive si incontrano. Se la gengivite è particolarmente grave, il gatto dovrebbe evitare di mangiare cibi duri.

Come trattare la gengivite?

Se la gengivite è lieve, potrai fermarla spazzolando delicatamente e utilizzando una soluzione dentale adatta.

Tuttavia, se tutto ciò non è possibile e le gengive del gatto sono troppo infiammate, dovrai assolutamente portarlo dal veterinario per una pulizia dei denti profonda, così da rimuovere placca e tartaro.

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