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Cinque malattie comuni tra i gatti anziani

Proprio come noi umani, i gatti cambiano nel corso degli anni. I gatti di solito vengono considerati anziani una volta compiuti 12 anni. C’è una varietà di malattie che colpiscono soprattutto i gatti anziani, ma anche quelli più giovani a volte. Molti padroni credono che non si possa fare niente se il loro gatto è seriamente malato. Ma la maggior parte di queste malattie sono perfettamente curabili, o almeno si può lavorare affinché il gatto possa vivere il più a lungo possibile senza soffrire. Quindi vale la pena sapere a quali sintomi stare attenti e quando è il caso di portare il gatto dal veterinario. Ecco cinque tra le malattie più comuni tra i gatti anziani…

1 - Malattie renali

Le malattie renali sono tra le più comuni tra i gatti anziani, ma anche tra quelli di mezza età. Avevo un gatto che aveva una malattia ai reni all’età di 8 anni. Il danneggiamento dei reni è irreversibile e tende a peggiorare col tempo. Tuttavia, la medicina moderna e una corretta alimentazione riescono a rallentare il decorso della malattia e a prolungare la vita del gatto. Quindi conviene portare il gatto dal veterinario se noti la presenza di qualche sintomo legato alle malattie renali. I sintomi più comuni sono la sete, eccessiva minzione, scarso appetito e perdita di peso. I gatti colpiti da malattie al reni vomitano molto, hanno l’alito cattivo, il pelo è in pessime condizioni e mostrano segni di apatia e depressione. Le analisi del sangue e delle urine possono aiutare a diagnosticare una malattia renale e ci sono molte diete disponibili per i gatti che ne soffrono. Questi elementi, combinati a un trattamento adeguato potrebbero permettere al tuo gatto di vivere felicemente a lungo.

2 - Ipertiroidismo

La tiroide regola il metabolismo e nei gatti anziani tende a diventare iperattiva e a velocizzare il metabolismo. I segni di una tiroide iperattiva sono perdita di peso, aumento dell’appetito e della sete e iperattività. I gatti potrebbero vomitare frequentemente, soffrire di attacchi di diarrea e il loro pelo potrebbe avere scarsa salute. L’ipertiroidismo è facile da trattare con i medicinali, con la chirurgia o con lo iodio radioattivo; il veterinario sarà in grado di aiutarti a fare la scelta migliore per il tuo gatto. Una volta eseguito il trattamento il gatto tornerà alla normalità velocemente e continuerà a vivere a lungo e felicemente. Tuttavia è importante diagnosticare l’ipertiroidismo e trattarlo al più presto in quanto se ignorato potrebbe causare pressione alta e problemi agli occhi con conseguente cecità. Avevo un gatto che è diventato non vedente proprio in questo modo, ma ovviamente la medicina veterinaria non era efficace come lo è oggi. Al giorno d’oggi non dovrebbe succedere nulla di tutto ciò!

3 - Artrite

I gatti possono soffrire di artrite o di infiammazioni alle articolazioni, proprio come noi umani. È estremamente comune tra i gatti più anziani ma spesso neanche lo si nota perché raramente i gatti lasciano trasparire il dolore e il padrone magari pensa che il rallentamento dei movimenti sia dovuto semplicemente all’età. Ma l’artrite in realtà è abbastanza dolorosa quindi se identifichi qualche sintomo, è una buona idea portare il gatto dal veterinario. Tra i sintomi più comuni troviamo mobilità ridotta, svogliatezza nel saltare e nell’arrampicarsi, difficoltà a pulirsi il didietro e la coda e calo dell’interesse nei giochi.

I gatti potrebbero inoltre apparire scontrosi e persino aggressivi e avere difficoltà ad utilizzare la lettiera se i lati sono troppi alti. L’artrite non può essere curata, ma alcuni medicinali possono ridurre il dolore e far sì che il gatto torni attivo e vivace! Bisogna anche fare attenzione che il gatto non diventi sovrappeso, perché potrebbe peggiorare l’artrite.

4 - Diabete mellito

Il diabete è una malattia che affligge il controllo del livello di zuccheri nel sangue. Colpisce particolarmente i gatti sovrappeso. I sintomi includono aumento dell’appetito e/o sete, minzione eccessiva e perdita di peso. I gatti potrebbero inoltre esibire sintomi di letargia o debolezza, vomitare frequentemente e soffrire spesso di infezioni alla pelle o al tratto urinario. Il diabete non può essere curato ma può essere tenuto sotto controllo. Il veterinario sarà in grado di consigliarti il trattamento migliore.

Approfondimento: Alimentazione per prevenire il diabete nei gatti

5 - Cancro

Il cancro fortunatamente non è più una condanna a morte come lo era tempo fa, sia per gli animali che per le persone. Ma proprio come per quanto riguarda le persone, anche nei gatti, prima viene diagnosticato e più sono le possibilità di trovare una cura. Quindi è bene controllare spesso se ci sono noduli e rigonfiamenti insoliti. Non andare nel panico se ne trovi uno, però, perché i noduli non necessariamente sono maligni. Possono essere dei tumori benigni, o qualcosa di completamente differente come una ciste o un ascesso. Altri segni della presenza di un cancro potrebbero dipendere dall’organo colpito, ma possono includere anche perdita di peso, vomito e diarrea e pelo in pessime condizioni. Spesso il cancro può essere curato o tenuto sotto controllo rimuovendolo o sottoponendo il gatto a sedute di radioterapia o chemioterapia.

Approfondimenti:

Probabilmente avrai già notato che molte di queste malattie condividono i sintomi ovvero perdita di peso, vomito, pelo in pessime condizioni ecc. Quindi se noti uno di questi sintomi nel tuo gatto non provare a diagnosticare la condizione da te, piuttosto rivolgiti al veterinario per fare delle analisi. In qualsiasi caso, è sempre meglio portare un gatto anziano dal veterinario più spesso rispetto a quando era più giovane. I gatti non sono in grado di dirci se non si sentono bene, quindi è sempre meglio prevenire che curare e tenere la sua salute sempre sotto controllo.

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