Cosa dare da mangiare al vostro pesce | Blog Aquaristica

Cosa dare da mangiare al vostro pesce

Sembra che per ogni genere di pesce ci sia un tipo di mangime per pesci, cibo per pesci rossi, cibo per ciclidi, pellet a fondo, pellet per pesci gatto, wafer di alghe, e questo senza parlare dei vari tipi di cibi surgelati, esche vive e integratori.

Quindi, cosa dobbiamo dare da mangiare ai nostri pesci?

Replicare una dieta naturale

Mentre alcuni tipi di pesci come i pesci rossi e le carpe koi, sono stati allevati in stagni e acquari per centinaia di anni, altri sono entrati a far parte di questo hobby in tempi più recenti. Molte specie sono ancora catturate in natura, mentre altre sono a poche generazioni dai loro antenati selvatici.

La maggior parte delle specie provengono dalla foresta pluviale amazzonica e dalle aree circostanti, dove si sono evoluti come in una nicchia specifica. Parametri specifici dell’acqua, della temperatura e del cibo, meglio replichiamo queste condizioni meglio starà il nostro pesce.

Cos’è una dieta naturale? Quali cibi potrebbe trovare e mangiare il nostro pesce se si trovasse in natura? Nelle foreste pluviali e nelle giungle dalle quali provengono molti dei nostri pesci, la vegetazione, la frutta e i vegetali, cadono in acqua e possono essere mangiati. Le alghe crescono sulle rocce, gli insetti depongono le loro larve in acqua e per molte specie altri pesci possono essere l’alimento ideale. Ci sono però, poche possibilità di provvedere queste cose nelle giuste quantità, specialmente se avete una comunità mista di pesci.

Macro e micro nutrienti

I macro nutrienti sono le cose importanti di cui dobbiamo preoccuparci, carboidrati, grassi, proteine e fibre ecc., mentre i micronutrienti sono le vitamine e i minerali di cui il nostro pesce ha bisogno, calcio, magnesio, sodio ecc.

I produttori di cibo indagano sui bisogni precisi del pesce e producono una buona dieta equilibrata. I cibi meno costosi possono contenere grandi quantità di riempitivi che potrebbero sporcare l’acqua e non essere abbastanza salutari per il vostro pesce, quindi mirate a delle marche di qualità migliore.

Le basi

La maggior parte degli allevatori professionali o degli amatori, basano la dieta dei loro pesci su cibi coltivati in proprio o fatti in casa, a dipesa della specie del pesce. Tuttavia non c’è niente di sbagliato nell’usare una selezione di cibi preparata commercialmente. Anche le colture di esche e di cibi vivi sono un buon alimento.

Cibi vivi

Ci sono diverse possibilità quando si parla di crescere il vostro cibo vivo. Dafnie, vari tipi di vermi e i vermi d’aceto possono tutti essere comprati in starter kit e cresciuti come colture, e dati giornalmente ai pesci. Le uova di artemia possono essere comprate e schiuse come cibo in piccole dosi. Per i pesci più grandi i vermi di terra possono essere cresciuti in compostiere. Questi cibi vivi più grandi possono essere nutriti con cibi contenenti vitamine in polvere e nutrienti che saranno poi ingeriti dal pesce. Le lumache sono un premio popolare per i cobitidi e possono essere lumache da giardino raccolte in un luogo sicuro, privo di pesticidi.

Cuore di bue/maiale/tacchino

Uno dei preferiti dei padroni di discus, l’ingrediente è il cuore crudo, di solito con verdure come spinaci, aglio e altri cibi, con aggiunta di vitamine e minerali. L’obiezione principale a quest’alimento è che allo stato selvatico di solito i discus non trovano il cuore intero di mucca, maiale o tacchino che galleggia lungo il Rio delle Amazzoni. Anche se è vero che i macronutrienti di questo mix in teoria dovrebbero replicare i cibi che loro mangerebbero allo stato selvatico. Molti allevatori di discus e di altre specie di ciclidi danno come cibo il cuore di bue come parte principale dell’alimentazione, anche se ci sono stati dei recenti cambi con il cuore di maiale e di tacchino per alcuni allevatori.

Pesce

Uno dei rischi di dare da mangiare del pesce a dei pesci è il rischio che il cibo, vivo o morto, sia portatore di parassiti o malattie che potrebbero essere passate al vostro pesce. Per questo motivo, e anche per le ovvie implicazioni sul benessere animale non è consigliato usare i pesci vivi. Usare dei pesci catturati e preparati commercialmente può essere più sicuro, poiché il tempo passato in freezer dovrebbe aver ucciso tutti i parassiti.

Verdure

Molti pesci del vostro acquario hanno bisogno di una porzione rilevante di verdure nella loro dieta. Anche quelli che sono per la maggior parte carnivori trarranno beneficio dalle fibre extra ogni tanto.

È sempre meglio scegliere verdure fresche e biologiche se possibile e lavarle accuratamente prima dell’uso.

  • Zucchine: tagliare e rimuovere i semi, sbollentare con acqua bollente e lasciar raffreddare, spremere via l’acqua in eccesso e far cadere nell’acquario. In alternativa, tagliare e rimuovere i semi e poi usare qualcosa di pesante per appesantirle, gli screwcumber (una sorta di vite a elica) sono disponibili online per mantenere le verdure sul fondo in modo che i pesci possano mangiare. I loricaridi, i cobitidi e i pesci gatti ne vanno matti.
  • Funghi: lavare, pelare e mettere nell’acquario. Vale la pena appesantirlo, piacciono molto ai loricaridi, ai pesci vivipari e a molti altri pesci.
  • Piselli: sgusciateli e lasciateli cadere nella vasca, possono essere usati per prevenire la costipazione, che può rivelarsi fatale per alcune specie, inclusi i pesci rossi.
  • Melone: uno dei preferiti di alcune specie di cobitidi, rimuovere i semi e appesantire.
  • Carote/steli di cavolfiore/steli di broccoli/verdure triturate: possono essere usate tutte, bisognerà appesantirle.
  • Aglio: interi spicchi d’aglio possono essere lasciati a galleggiare nella vasca, si dice che aiuti a diminuire i nitrati, è largamente riconosciuto come antisettico e viene spesso aggiunto a cibi preparati.

Alimentazione mirata

Alcuni pesci mangiano in modo più vario e surclasseranno i loro compagni di vasca. I mangiatori da fondo spesso restano a bocca asciutta, perché i mangiatori di superficie e a mezz’acqua mangiano tutto il cibo prima che arrivi sul fondo. In questo caso conviene fare un’alimentazione mirata per questi pesci un paio di volte alla settimana. Si può fare usando una pipetta o qualcosa di simile per spruzzare il cibo più vicino a loro o delle pinze per offrire loro dei cibi solidi.

In generale dovreste dare solo quanto il vostro pesce riesce a mangiare in 3 minuti, e poi rimuovere tutto il cibo rimasto. Se avete pesci notturni, potrebbero non uscire a mangiare fino a che le luci non saranno spente, il che significa che dovrete lasciare il cibo nella vasca fino a qualche ora dopo che avete spento le luci. In un acquario sano con un buon filtraggio, del cibo rimasto durante la notte, non dovrebbe avere alcun effetto negativo sui parametri dell’acqua.

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